Se la politica è in fondo a destra

kurzL’Austria va a destra. Tutto sembra che viri a destra. Lo Zeitgeist contemporaneo è questo e i partiti, in ogni dove, si posizionano di conseguenza. Anche i nostri della ‘stella alpina’ gioiscono. Ne vedremo delle belle, già alla frontiera con il Brennero. I poliziotti sono in posizione, il filo spinato è pronto, i cani abbaiano, le braccia sono tese e la nostra bella Europa che fa? Senza dimenticare che le bombe atomiche sono in aumento, così come il riscaldamento globale, e con il pianeta che ha la febbre siam qui a gioire di quest’autunno che sa di primavera e non ci rendiamo conto di cosa ci sta accadendo. Siamo rintronati nel nostro egoismo che ci impedisce di vedere la realtà fatta di siccità e alluvioni. In Austria le soluzioni al cambiamento climatico non saranno una priorità. E Achammer e compagnia bella contenti del giovane educato rampante Sebastian Kurz, che, individuando bene l’umore del popolo, porta al trionfo il suo partito facendo l’occhiolino all’ultradestra. Oramai chi si ricorda più di Bruno Kreisky che dichiarava che lo stato sociale austriaco era sostanzialmente completato. Con i suoi principi di solidarietà riuscì a rafforzare notevolmente lo stato sociale, e fu così che quel piccolo stato divenne un interlocutore rispettato e stimato a livello mondiale! Sono passati secoli.

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HR Forum – Gubbio

Come creare un’azienda di successo? Partendo anzitutto dal benessere del collaboratore.

Amo, e faccio ciò che voglio!
il 23 e 24 ottobre sarò al Richmond HR Forum a Gubbio

032Non un’unica regola alla quale saremmo condannati se non avessimo il libero arbitrio, ma una regola all’interno della quale ognuno in base a sensibilità e modi di agire dialoga con l’altro e con l’ambiente che lo circonda. Questo, per me, è l’amore. Come mi ha insegnato quel tipo un po’ matto che si faceva chiamare Yeshua ‘salvezza’. Ho deciso di amare. E di fare ciò che voglio.
Purtroppo il principio di Peter domina ancora nel nostro Paese e lo fa a ogni livello: “in ogni dinamica sociale un soggetto tende a salire fino a occupare il ruolo dove può esercitare il massimo della propria incompetenza”. Fiorire e dar frutti in qualsiasi terreno si sia piantati, questa invece è l’idea a cui dobbiamo lavorare e collaborare per realizzarla.
Un “happiness center” non aumenta la motivazione dei collaboratori. Non basta fare yoga a mezzogiorno per aumentare la “mindfulness”. Continua a leggere “HR Forum – Gubbio”

Hospitality Day 2017

L’11 ottobre sarò a Rimini all’Hospitaliy Day.

Amo, e faccio ciò che voglio!
dalle 15 alle 15:40 in Sala del Castello

Hospitality Day

Perché non basta fare tante cose, ma farle bene. E è nostro dovere di leader, cercare di far fiorire i nostri collaboratori, riconoscerne i talenti e rendere il terreno fertile affinché possano crescere personalmente e professionalmente. E parleremo di Economia del Bene Comune, di Cultura dell’Ospitalità, di Cultura del Lavoro, di piccoli successi, grandi sfide, qualche caduta e tanto amore per la professione che abbiamo la fortuna di avere.

Ci sarete?

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Ad accontentarsi del giusto si vive meglio

IMG_5084La Perla, Corvara. Una distinta signora arriva in taxi, accenna un buongiorno, si guarda un po’ intorno come a fiutare l’aria. Austera, cammina lieve, dritta come il campanile della chiesetta di Santa Caterina qui fuori. Accompagnata in camera, servita e riverita di tutto punto, scende mezz’ora dopo: i passi si sono fatti pesanti, la leggerezza degli agi svanita di colpo, il viso corrucciato: “Sono stata minacciata da dei neri (l’espressione che usa non è questa, è ben più colorita) e ora me li ritrovo qui in mezzo alle montagne.” Subito non capiamo, poi tutto si chiarisce, come il cielo che si fa azzurro dopo il temporale: accendendo la tv in camera per prima cosa c’è la presentazione della Fondazione, con tanto di neri, tibetani, afghani. Il nostro ponte con il mondo, perché nei ponti da costruire, come scriveva Alexander Langer, ancora ci crediamo. A cena mi avvicino per cortesia al suo tavolo, ed ecco che la signora ne ha di ogni per la gente di colore. Non l’ascolto e la lascio sola a sproloquiare sui negher di qui e i negher di là. Molte domande mi ronzano nel cervello e di risposte ne ho sempre meno. Arriva un nuovo giorno. I neri non li abbiamo tolti dalla tv. La signora chiede il conto. Doveva stare due settimane. Abbiamo perso un cliente, troveremo altri ospiti.

Albergo Posta Marcucci, Bagno Vignoni. Una coppia di anziani è seduta davanti al Barrino, beve qualcosa ammirando la bellezza della Val d’Orcia. Mi avvicino per fare due chiacchiere; la signora, sostenuta dallo sguardo compiaciuto del marito, mi fa: “Quello che mi piace di questo posto è che non se ne vedono in giro. Eh già, qualche problema l’avete anche voi in Alto Adige a quanto pare.” Continua a leggere “Ad accontentarsi del giusto si vive meglio”

Borsa Turismo Sportivo

APM SPA7A Montecatini Terme, il 6 e 7 ottobre alla Borsa del Turismo Sportivo, parleremo di turismo sì, ma anche di terme con stile, ancora di Cultura dell’Ospitalità e del Lavoro, di quanto siano importanti e preziosi i nostri collaboratori e il loro benessere prima di tutto. Parleremo di visioni, opportunità e del potenziale di una “Terme Italia”.

Io ci sarò sabato 7 ottobre per la tavola rotonda “Il benessere attraverso gli stili di vita” e poi al pomeriggio con una best practice. 

BTS

 

Willkommen – Tourismus in Südtirol

rai

“Wenn man diesen Beruf ausüben will, dann muss man den Gast lieben, wirklich lieben.”
Einblicke in das Albergo Posta Marcucci und Bagno Vignoni.
Giulan Manuela Reiter und Gottfried Deghenghi!

24/09/2017, RAI Südtirol

Bel Paese abusivo

Ecomostro-AlimuriQuesta è un’estate rovente, in tutti i sensi. Bruciano ettari di territorio, vengono giù le case e le macerie di un anno fa di Amatrice sono ancora lì, in bella mostra. Per di più, in un momento in cui l’acqua scarseggia, a Roma la si trova per spararla su dei poveri cristi. Per non parlare dell’attacco alle Ong che lavorano in acque torbide e senza dimenticare quello che sta facendo Trump, autentico nemico pubblico numero uno. I politici nostrani parlano, parlano e dicono sempre le stesse cose e la micidiale complicità tra eletti ed elettori, che è la vera rovina del nostro paese e del Sud in particolare, emerge in ogni dove. A volte in me fiorisce un senso di sfiducia che non voglio, che non mi appartiene e allora mi aggrappo, come un free climber esperto, a ogni appiglio possibile. Un vecchio pezzo di Frank Zappa, una rispolverata di Thoreau, una corsa verso il Col Alt, un sorriso della e delle persone amate. E, a proposito di persone, un plauso va all’ex sindaco di Licata Angelo Cambiano, classico eroe civile di un’Italia incivile. Lui che voleva abbattere abusivismi e ingiustizie è stato fatto fuori, per ora solo dal consiglio comunale. Se avesse potuto continuare la sua opera, lo avrebbero fatto fuori fisicamente. Questa è di fatto il Bel Paese, quella che in un’isola popolata da sessantamila abitanti si mette in bella mostra con la richiesta di venticinquemila condoni edilizi. E quando arriva una non terribile scossa di terremoto, ecco che quelle case di cartapesta vengono giù, ecco che le lacrime scorrono per vittime che potevano non esserlo. Continua a leggere “Bel Paese abusivo”