3 pensieri su ““Addio montagne, sembra Disneyland”

  1. Siamo messi male sulle Dolomiti, se per ‘incantare’ i nostri ospiti abbiamo bisogno di un Hotel SuperLusso ideato da uno Star Architect.

    Perché non continuano a disegnare i loro progetti per luoghi desertici che non sanno offrire ne storia, ne cultura e ne tradizioni?

    Le Dolomiti non riescono giá da sole ad incantare l’ospite? Se anche da noi ora c’è bisogno di realizzare una ‘trappola per turisti’ cosicché possano dire “Siamo stati a vedere l’albergo XY” …. allora stiamo giá andando alla deriva.

    Igor

  2. Angelo G.

    La nuova architettura è quella che non si vede, perché sa integrarsi nel paesaggio. Ma è poco più di una tendenza. La stragrande maggioranza è ancora affascinata dall’architettura spettacolare, dagli effetti speciali ai quali ricorrono gli  ArchiStar: loro premiano il committente, che non li ha scelti a caso, con dei MONUMENTI, delle CATTEDRALI, vogliono STUPIRE, vogliono SOPRENDERE,  vogliono che la gente che  guarda le loro opere resti impressionata, si ricordi dell’arditezza della costruzione, provi curiosità ad entrarci. Occorre invece educare all’apprezzamento per il paesaggio “normale”, quello di sempre le cui bellezze vorremmo (ferocemente) conservare.  Di stravaganze, di strampalerie, di capricci dovremmo imparare a non avvertirne più il bisogno.  Però è una strada lunga, appena iniziata, richiederà tempo.   
     
    …………………
     
    La sensibilità per il paesaggio è ancora poca cosa. Voi ne avete di più, noi vi riteniamo fortunati. Però va rafforzata, coltivata.
    Sono importanti gli articoli come il tuo sulla stampa locale. Potrebbe essere utile consolidare i blog già esistenti che difendono il paesaggio dolomitico, o farne nascere di nuovi, con l’obiettivo di coinvolgere i giovani. Con loro è più facile,  perché vivono ancora di utopie e di sogni: gli adulti sono più scafati, altri più avidi, coinvolgerli in progetti di protezione ambientale è sicuramente più difficile. Ma i giovani sono gli amministratori di domani, occorre puntare lì. Nel tempo.
     
    Saluti,
    Angelo G.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...