Terme, natura e storia in Val d’Orcia

La Val d’Orcia è famosa nel mondo per l’incredibile bellezza del territorio, che ha fatto da sfondo ai quadri dei grandi pittori senesi del 1300 e 1400, dove la presenza umana si fonde con il territorio come nella pratica del buddismo Zen: tutto è opera dell’uomo, il bosco di pini e querce, il prato, il coltivo, il frutteto, la vigna, la strada bianca, il filare di cipressi, il cascinale nascosto tra gli alberi, la torre che svetta sul poggio, il rossiccio borgo turrito che occupa la cima di una collina, eppure l’armonia che pervade l’osservatore gli nasconde la mano dell’uomo come il quadro nasconde la pennellata del pittore. Bagno Vignoni (30 residenti) ne è il perfetto emblema, forse perfino la metafora.
L’essere lungo la strada Francigena che portava a Roma facilitò la sosta dei viandanti a Bagno Vignoni dove si rifocillavano nelle sue osterie e riprendevano le forze immergendosi nelle sue acque miracolose. In tempi più recenti la Val d’Orcia è diventata famosa in tutto il mondo grazie a Montalcino e al Brunello, il nettare degli dei che vi viene coltivato, spremuto, imbottigliato. Montalcino dista una ventina di chilometri da Bagno Vignoni attraversando uno dei territori maggiormente vocati per il vino di pregio.

Bagno Vignoni2Agostino e Stella Marcucci alla metà del 1800 a Bagno Vignoni gestivano una locanda con rivendita di alimentari e recapito postale. Il primo Albergo Posta è del 1886 ma è alla metà degli anni Cinquanta del 1900 l’edificazione del corpo centrale dell’attuale hotel avvenuta su una vigna spiantata. A metà degli anni Settanta, su intuizione di Licia Marcucci, fu inaugurata la piscina, che ancora oggi è un centro di eccellenza per gli appassionati del termalismo: quando gli operai iniziarono a scavare nello spugnone di travertino nel terreno dietro la casa ecco sgorgare l’acqua calda nella grande vasca. E’ acqua termale, la stessa che alimenta la piscina della piazza del borgo. La piscina dell’Albergo Posta Marcucci diventa, dagli anni Settanta in poi, luogo di culto, pace e benessere. Nel frattempo, quattro generazioni di Marcucci si danno il cambio. L’ultima, con Leonardo Marcucci, decide di passare la mano definitivamente. Gli interlocutori sono i figli di una coppia di albergatori ladini del Sud Tirolo che frequentano Bagno Vignoni e l’albergo da almeno trent’anni, i Costa di Corvara in Val Badia.

Renato Andreoletti

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