Una nuova strada sulle Dolomiti

Non mi sento più libero. Mi sento incatenato tra le mie montagne. Il rombo delle motociclette che scavallano impetuose i nostri amati passi dolomitici mi fa impazzire. In certi giorni sono migliaia e vanno a una velocità pazzesca. E poi ci sono i rally e ancora quelle moto che fanno a gara e si divertono a togliere le marmitte. Povere marmotte. Dalle Dolomiti alle dolomoto: vale al dire al dolo che le moto fanno del territorio alpino.  

È questa la pace fra i monti? Ogni giorno un carosello senza senso, senza alcun controllo. Non voglio certo incolpare le forze dell’ordine, sappiamo che non riescono a controllare chilometri e chilometri di strada, ma qualcosa si dovrà pur fare! Ognuno può scorrazzare libero come e quando vuole senza rispetto perché la libertà è un dato di fatto? Ma la libertà presuppone limitazioni e condizionamenti. Il problema non è la dimostrazione dell’evidente presenza della libertà, ma stabilire come in un rapporto tra umani ogni persona rimanga libera rispetto all’altro. Non siamo noi umani correlazione?

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LaStampa

Dolomites Bike Day

E’ passato un anno da quando ci siamo incontrati per la prima volta con il sindaco di pieve di Livinallongo. Ora, quel sogno è diventato realtà. Domenica 18 giugno, per la prima volta, i passi Camplongo, Falzarego e Valparola saranno chiusi al traffico motorizzato. Tre passi, tre provincie e tre valli ladine si sono unite per il primo Dolomites Bike Day. Sono felice! Anche perché oltre al tradizionale Sellaronda Bike Day Il 25 giugno, e la Maratona dles Dolomites il 2 luglio, nel corso dell’estate ci saranno 10 giorni di chiusura -non consecutiva- del passo Sella. Evviva le biciclette!

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Il mercoledì chiudiamo il Sella

È arrivata l’ora. Dopo anni e anni di discussioni, finalmente qualcosa si sta facendo: quest’estate tutti i mercoledì, il passo Sella sarà chiuso al traffico motorizzato.

Amo la Terra. Tanto tempo fa, evitare gli sprechi per le generazioni passate non era un comandamento, ma una necessità. Amavano la Terra i nostri avi? Sicuramente non era una questione di etica, ma di penuria. Le cose, si sa, da allora sono un po’ cambiate; sprechiamo e inquiniamo senza rispetto. Abusiamo spesso del nostro corpo, ci facciamo cullare da vizi e stravizi in nome della tanto vituperata libertà.

Amo la Terra e amo l’esperienza Dolomiti, ma non amo il prodotto Dolomiti. L’esperienza è un desiderio, una bramosia, il prodotto è una cosa della quale non necessariamente ho bisogno, come di ogni altro oggetto del desiderio: chi acquista un orologio prezioso non lo acquista perché è un prodotto necessario, ma lo fa per acquistare un benessere, una piacevole sensazione, una sensazione di benessere.

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Passo Sella, copyright http://www.Sentres.com

Fare cultura dell’ospitalità significa proprio questo: coinvolgere chi arriva da lontano, nell’irrefrenabile desiderio che noi stessi sentiamo per questi luoghi. Continua a leggere “Il mercoledì chiudiamo il Sella”

Il turismo e la montagna

Il 09 febbraio sarò a Cavareno a parlare di “turismo e montagna” e anche e soprattutto di bene comune e di consapevolezza.

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Valori: viviamoli e crediamoci!

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La legge del kharma vuole che l’essere umano debba pagare il prezzo degli errori commessi nelle esistenze passate e presenti. Allo stesso tempo, gli errori sono, o dovrebbero essere, i nostri migliori maestri. Tutto è collegato in qualche modo. Siamo un’unica grande famiglia e siamo responsabili di quel che facciamo. O che non facciamo. Il che non vuol dire sentirsi in colpa. Piuttosto, averne consapevolezza può aiutarci a migliorare, a trovare quel coraggio necessario per affrontare il futuro. E la responsabilità non va vissuta come un’imposizione pregna di accezioni moralistiche. Un problema, può diventare un’opportunità, i grandi frutti si colgono quando tra gli uomini c’è relazione, scambio, condivisione. Io imprenditore desidero, voglio instaurare un rapporto armonioso con il collaboratori per innalzare lo stato di coscienza, per comprendere la realtà, per creare nuove dimensioni future.  Continua a leggere “Valori: viviamoli e crediamoci!”