Bici e Dolomiti

CopppiBartaliA guardare le vecchie immagini si ha la netta conferma di come la fotografia sia l’arte che esprime la realtà nella forma più pura. La foto data 2 giugno 1949, tappa del Giro d’Italia Bassano-Bolzano. Sulla destra c’è il grande Fausto Coppi che scala il Gardena. Dietro di lui una moto che piacerebbe molto a mio padre Ernesto e un motociclista con quegli occhialoni da sci che lo fanno sembrare un marziano d’altri tempi. E poi la scia delle macchine scoperte: dal retro sbucano le bici di scorta. L’asfalto è fatto di briciole sassose. Lo sfondo è magnifico: l’amato Sassongher si staglia in tutta la sua fierezza come una divinità austera, elegante e maestosa. Guardo l’immagine e mi rendo conto, come se ce ne fosse ancora bisogno, che il ciclismo più di ogni altra cosa ha reso celebri le nostre Dolomiti. Che dico nostre, di tutti. Non a caso queste benedette montagne sono patrimonio dell’umanità. Più degli scalatori, più degli impianti sciistici, più dei depliant promozionali, il ciclismo ha fatto conoscere prima agli italiani e poi al resto del mondo il fascino di queste montagne e dei suoi panorami mozzafiato. Continua a leggere “Bici e Dolomiti”

Sarà davvero un giro per tutti

DSC05286Il Giro d’Italia e le Dolomiti sono un binomio inossidabile che vive nel tempo. Un binomio che ha fatto storia. Tappe epiche ed entusiasmanti hanno avuto luogo proprio qui, fra le nostre montagne, in una sorta di rito non solo sportivo che si rinnova di anno in anno. Il Giro, giunto alla sua novantanovesima edizione, non è solo un programma o un percorso. È un viaggio che dura 21 giorni e che parte da lontano, dai Paesi Bassi, per attraversare poi tutta l’Italia e soffermarsi qui, in Südtirol-Alto Adige, per ben quattro giorni!
Puntuali come la neve d’inverno, arrivano però anche le critiche legate ai costi e a eventuali casi di doping che potrebbero esserci. Essendo direttamente coinvolto nella tappa di Corvara di sabato 21 maggio vorrei fare qualche puntualizzazione. Continua a leggere “Sarà davvero un giro per tutti”