Il mercoledì chiudiamo il Sella

È arrivata l’ora. Dopo anni e anni di discussioni, finalmente qualcosa si sta facendo: quest’estate tutti i mercoledì, il passo Sella sarà chiuso al traffico motorizzato.

Amo la Terra. Tanto tempo fa, evitare gli sprechi per le generazioni passate non era un comandamento, ma una necessità. Amavano la Terra i nostri avi? Sicuramente non era una questione di etica, ma di penuria. Le cose, si sa, da allora sono un po’ cambiate; sprechiamo e inquiniamo senza rispetto. Abusiamo spesso del nostro corpo, ci facciamo cullare da vizi e stravizi in nome della tanto vituperata libertà.

Amo la Terra e amo l’esperienza Dolomiti, ma non amo il prodotto Dolomiti. L’esperienza è un desiderio, una bramosia, il prodotto è una cosa della quale non necessariamente ho bisogno, come di ogni altro oggetto del desiderio: chi acquista un orologio prezioso non lo acquista perché è un prodotto necessario, ma lo fa per acquistare un benessere, una piacevole sensazione, una sensazione di benessere.

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Passo Sella, copyright http://www.Sentres.com

Fare cultura dell’ospitalità significa proprio questo: coinvolgere chi arriva da lontano, nell’irrefrenabile desiderio che noi stessi sentiamo per questi luoghi. Continua a leggere “Il mercoledì chiudiamo il Sella”

Sì a Giorni Verdi, sì alla Bellezza

Certo, l’accesso ai passi non va negato a nessuno, va solo regolamentato con intelligenza e visione del futuro. Continuare a strumentalizzare le Dolomiti come patrimonio dell’umanità, senza mai fare nulla per difenderle, non porterà da nessuna parte. È giunto il momento di prendere decisioni coraggiose.

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Have a green day Dolomites!

60 mila veicoli a motore, quasi 30 mila le bici. Qui bisogna meditare e agire, senza perdere più un minuto. Dalla prossima estate ci saranno i Green Days sul Passo Sella, un primo passo importante. 

Voglio solo vedere la luce/Non voglio perdere la mia vista/Voglio solo vedere la luce/Ho bisogno di sapere per cosa vale la pena combattere.
Questo è il ritornello di una canzone dei Green Day, nota punk band americana. La canzone s’intitola “See the light” ed è inserita nell’album “21st Century Breakdown”. Mi è venuto in mente l’altro giorno mentre eravamo al passo Sella. L’anno prossimo in estate prenderà quota un progetto pilota di revisione della mobilità sui passi dolomitici chiamato appunto Green Days. E me lo sto canticchiando contento perché finalmente si può iniziare a vedere una luce dopo tanti anni di battaglie, discussioni, prese di posizione, alterchi e via dicendo. Certo, è solo l’inizio: so già che non si riuscirà a trovare la soluzione perfetta con i ladini di tutte le valli. Personalmente sono ancora della convinzione che sarebbe meglio una chiusura giornaliera a fasce orarie. Continua a leggere “Have a green day Dolomites!”

Il futuro dei passi?

“CHI PASSA SUI PASSI DOLOMITICI ?”
eKonomia SU VIDEO33
mercoledì 14 settembre ’16 su Video33 alle 20.00

Mercoledì 14 settembre ’16 riprende la trasmissione televisiva dedicata al mondo economico altoatesino; nella prima puntata si parlerà del futuro dei passi dolomitici con il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, il noto albergatore e ambientalista Michil Costa e il Direttore del quotidiano Alto Adige e Trentino Alberto Faustini. 

Quale potrebbe essere la soluzione migliore per salvare dal traffico i passi dolomitici?
La chiusura quotidiana a fasce orarie potrebbe essere davvero utile?
Si potrebbero trovare altre alternative? Molti i punti che verranno affrontati nel corso della trasmissione condotta dal direttore di Video33 Paola Bessega affiancata dal Presidente di Cna Tn Alto Adige Claudio Corrarati.

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repliche alle 22.00 e giovedì alle 00.30 – 12.30 – 17.30

 

1 prüm vare important

Nia la soluziun definitiva, mo n prüm vare important de vers dles Dolomites sënza auti. 

Si chiameranno Green Days e partiranno nell’estate 2017: sul Passo Sella stop ai mezzi mossi da motore a scoppio, sì alla mobilità alternativa, tra mezzi elettrici e biciclette e impianti di risalita. Il progetto pilota annunciato ieri al passo Sella dagli assessori provinciali, il trentino Mauro Gilmozzi (Infrastrutture e ambiente) e gli altoatesini Florian Mussner (Mobilità) e Richard Theiner (Ambiente), con il sostegno dei Comuni di Canazei di Fassa e Selva di val Gardena, in collaborazione con le associazioni turistiche locali.
Mauro Gilmozzi, hob hervor, dass es darum gehe, einen neuen Lebensstil für Einheimische und Urlaubsgäste einzuführen, der die Dolomiten schütze und noch attraktiver mache.
La secretaria generala dla Fondaziun UNESCO Marcella Morandini á sotligné l’importanza de n dialogh por mudé la mobilité söi jus dles Dolomites te na manira graduala. „Ince deache al passa vigni ann söi jus dolomitics söporjö 1,2 miliuns de veicui“, insciö Morandini, che á ince presenté i resultac dl’stude fat dall’Eurac. „D’agost él zirca vigni de 2.300 veicui che se möi sön i jus dles Dolomites“, á dit le diretur dl Departimënt Mobilité dla Proivnzia de Trënt Raffaele Col che á presenté l’analisa dl passaje di veicui y mesi che vëgn dales valades dla Val Badia, da Gherdëna y dala Val de Fascia dai 5 ai 31 d’agost dl 2016.

Alto Adige, Passo Sella: nell’estate 2017 dieci giorni di chiusura
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